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Elettronica - TTL e CMOS

La Transistor-transistor logic ( TTL ) è stata la prima tecnologia di circuiti integrati ad essere diffusa su scala globale in una grande varietà di applicazioni elettroniche. Tutti i circuiti integrati della famiglia logica TTL sono alimentati con Vcc=+5V, sono caratterizzati da un numero di serie che ha, come cifre iniziali, 74 (serie commerciale che funziona tra 0 e 70°C) o 54 (serie militare che funziona tra -55 e +125°C). In commercio sono disponibili diverse serie della famiglia logica CMOS che di seguito si elencano: L – serie a basso consumo (L indica Low power), ormai obsoleta S – serie che utilizza i transito veloci Schottly LS – serie che riunisce le caratteristiche delle due precedenti AS – serie S con prestazioni avanzate ALS – serie LS con prestazioni avanzate I circuiti integrati appartenenti alla famiglia logica CMOS (Complementary MOS) utilizzano al loro interno transistor MOSFET a canale N ed a canale P, quindi di tipo complementare. La caratteristica f...

Elettronica - Dispositivi di protezione

I circuiti devono avere una certa protezione contro l'accesso di tensione e, in caso di tensione continua, contro le inversioni di polarità. Uno dei nemici dei circuiti elettronici sono le sovratensioni che possono essere istantanee o durature. La protezione da installare dipende dalla probabilità del verificarsi di una sovratensione e dall'importanza dell'apparecchiatura. Può trattarsi di una semplice elevazione della tensione, quasi sempre senza importanza, oppure di una forte scarica atmosferica. I circuiti in tensione continua devono essere protetti dalle inversioni di polarità. Le protezioni per circuiti in tensione continua possono essere classificate a seconda del tipo di componente utilizzato. Possono essere diodo , diodo zener , varistore, scaricatore a gas, bobine, condensatori, fusibili e altre combinazioni di più elementi. I diodi sono utilizzati per diversi tipi di protezione. Un diodo di potenza polarizzato direttamente protegge dalle inversioni di pol...

Elettronica - I transistor

Il transistor è un dispositivo molto utilizzato in elettronica, essi sono formati da tre zone che corrispondono al collettore ( C ), alla base ( B ) e all'emettitore ( E ). Tutti i transistor hanno la stessa costituzione di base, due unioni PN, disposte in una forma che consta di due zone tipo N separate da una zona stretta tipo P per cui avremo un transistor tipo NPN . Simbolo elettrico: Altro tipo di transistor consta di due zone tipo P separate da una zona, altrettanto stretta, tipo N, in questo caso abbiamo un transistor PNP . Simbolo elettrico: Benché di base siano uguali, il senso di circolazione della corrente negli stessi è opposto e i circuiti dove vengono utilizzati sono diversi. Il transistor è parte di qualsiasi dispositivo elettronico, sia in modo individuale che facendo parte di circuiti integrati. Esiste una gran varietà di transistor: di bassa, media e grande potenza, per utilizzazione in bassa frequenza, microonde, radiofrequenza, ecc. Rappresentazi...

Elettronica - Il condensatore

Il condensatore immagazzina energia elettrica in modo molto veloce e può anche rilasciarla molto velocemente. La prima cosa che possiamo pensare è che un condensatore si uguale ad una pila, ma non è così. La pila si scarica molto lentamente, al contrario di quello che succede al condensatore. Questo è dovuto al suo principio di funzionamento, mentre il condensatore si "carica" per effetto dello spostamento di cariche elettriche al suo interno, nella pila deve avvenire una reazione chimica interna. L'unità di misura della capacità di un condensatore è il Farad indicato con la lettera F. Un conduttore con capacità di 1 F varia di 1 volt il suo potenziale quando la sua carica immagazzinata varia di 1 coulomb (1 coulomb è la quantità di carica elettrica trasportata in 1 secondo dal flusso di corrente di 1 ampere). Si tratta di una capacità molto elevata, basta pensare che la Terra ha la capacità di un millifarad (1 mF). A causa di ciò, si usano nella pratica i suoi sotto...

Elettronica - Il diodo LED

Il diodo LED è un particolare diodo che emette luce al passaggio della corrente elettrica. In elettronica il LED (sigla inglese di Light Emitting Diode) o diodo a emissione di luce è un dispositivo optoelettronico che sfrutta la capacità di alcuni materiali semiconduttori di produrre fotoni attraverso un fenomeno di emissione spontanea quando attraversati da una corrente elettrica. Il materiale semiconduttore presenta due zone drogate differentemente in modo da avere portatori di carica opposta, elettroni e lacune, i quali secondo i principi di funzionamento del diodo a giunzione si ricombinano emettendo energia sotto forma di fotoni. Ha le stesse caratteristiche di un diodo, quindi emette luce se la corrente passa dall'anodo al catodo, viceversa non emette luce. Esistono diverse tipologie e dimensioni di diodi LED. Inoltre, a seconda del materiale utilizzato verrà emesso un determinato colore. Ogni costruttore indica quali sono la tensione di soglia (Vf) e la corrente su...

Elettronica - Il diodo

Il diodo è un dispositivo che conduce corrente in un determinato senso, ma perchè questo succeda bisogna superare una certa tensione, denominata corrente di soglia, al di sotto del quale non si ha conduttività. La tensione di soglia (Vf) di un diodo di germanio è di 0,2 V. Questi diodi sono utilizzati per correnti molto piccole. Per il silicio la soglia è di 0,6 V, ci sono diodi di silicio di vari tipi, i rettificatori del famiglia 1N4000 conducono correnti fino a 1 Ampere, ma possono condurre picchi di corrente molto più elevati per brevi istanti. Oggi disponiamo di diodi che conducono migliaia di Ampere. Simbolo elettrico: Struttura del diodo Il diodo è formato da una parte chiamata anodo (A) e l'altra parte chiamata catodo (K), il passaggio di corrente si ha dall'anodo verso il catodo e non viceversa una volta che si è superata la tensione di soglia. Per agevolare il verso di montaggio del diodo nel circuito, questo presenta una banda dalla parte del catodo (K...

Elettronica - Interruttori e pulsanti

Gli interruttori e i pulsanti sono componenti elettromeccanici: dobbiamo quindi esaminarli sia da un punto di vista meccanico che elettrico. Sono elementi importantissimi nell'ambito dei circuiti: un loro errato utilizzo infatti, provoca gravi guasti nel funzionamento delle apparecchiature. Quando si verificano dei problemi, ciò è dovuto, nella maggioranza dei casi, a una scelta sbagliata degli interruttori causata anche da un'insufficiente conoscenza delle loro caratteristiche che risultano inadeguate all'applicazione voluta. Gli interruttori o i commutatori, sono componenti formati da vari pezzi assemblati insieme: sono quindi componenti relativamente costosi, soprattutto quando si esige da essi qualità e affidabilità. Conoscere il numero approssimativo di operazioni, ciclo di lavoro, che l'interruttore sopporta, oltre che per quanto tempo, è molto importante per poter determinare il tipo di componente da utilizzare. Evidentemente, un commutatore di cambiamento di...