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C - Operatori di confronto e logici

I tipi di operatori di confronto e logici in C servono per confrontare il valore di due variabili o più variabili. OPERATORI DI CONFRONTO  Simbolo     Tipo di confronto  == Uguale  != Diverso  < Minore  > Maggiore    <= Minore o uguale  >= Maggiore o uguale    Questi operatori serviranno quando parleremo delle istruzioni condizionali Uguale Diverso Minore Maggiore Minore o uguale Maggiore o uguale OPERATORI LOGICI  Simbolo      Tipo di logica   &&  AND logico  ||  OR logico Questi operatori serviranno quando parleremo delle istruzioni condizionali AND logico OR logico

C - Operatori aritmetici

I tipi di operatori aritmetici in C. Simbolo    Tipo di operazione   + Addizione - Sottrazione * Moltiplicazione / Divisione   % Divisione con modulo ++ Incremento -- Decremento Addizione Sottrazione Moltiplicazione Divisione Divisione con modulo La divisione con modulo è possibile solo con variabili di tipo int . Questo operatore permette di trovare il resto di una divisione. Incremento Decremento

C - Tipi di variabli

I tipi di variabili in C.  Tipo di dichiarazione    Rappresentazione Numero di byte   char  Carattere 1 byte  int  Numero intero 4 byte  short  Numero intero "corto" 2 byte  long  Numero intero "lungo"   4 byte  float  Numero reale 4 byte  double  Numero reale "lungo" 8 byte char Il tipo char può contenere qualsiasi carattere definito secondo lo standard ASCII, quindi qualsiasi lettera (maiuscola o minuscola), cifra (da 0 a 9) e simbolo previsto dalla codifica. È molto importante ricordare che un char può contenere un solo carattere. Per memorizzare una successione di caratteri, alcuni linguaggi adottano un tipo stringa ( string ad esempio), mentre in C è necessario utilizzare un array di char . Esempio: int Il tipo int permette di rappresentare numeri interi. Possiamo utilizzare le varianti short e long per rappresentare rispettivamente numeri a 16 bit oppure a 32 ...

C - Introduzione

In questa sezione troverete alcune guide utili per creare software scritti utilizzando il linguaggio C Visualizza tutti i  post  relativi a C C Il C è un linguaggio di programmazione definito di alto livello. Un linguaggio di programmazione viene definito di alto livello tanto più si avvicina alla terminologia umana, inversamente si dice che un linguaggio è di basso livello se il suo codice si avvicina al linguaggio macchina (quello formato da 0 ed 1). La particolarità dei linguaggi ad alto livello è quella di avere una semplice sintassi in cui si usano parole della lingua inglese per descrivere comandi corrispondenti a centinaia di istruzioni in linguaggio macchina. Una volta scritto il nostro codice con un editor va compilato con un compilatore che traduce il codice scritto in linguaggio macchina. Il C è stato concepito per essere snello e performante, si avvale peraltro di numerose librerie per far fronte ad ogni tipo di esigenza, in particolare la lib...

Elettronica - Amplificatore operazionale

In elettronica, un amplificatore operazionale è un amplificatore differenziale avente (solitamente) una sola uscita. Grazie anche alla sua versatilità, è uno dei dispositivi più vastamente utilizzati sia in ambito commerciale sia scientifico, in particolar modo nei circuiti analogici. Questi circuiti si utilizzarono all'inizio per realizzare operazioni matematiche in calcolatori analogici ed erano realizzati con componenti discreti, valvole a vuoto, avevano una dimensione considerevole e il loro uso era limitato agli esperti in materia. Questi calcolatori potevano realizzare operazioni matematiche di una certa complessità, benché non somigliassero per niente ai calcolatori attuali. Con la comparsa del transistor si realizzarono alcuni apparecchi di dimensione più ridotta, finchè arrivò la rivoluzione più importante con il circuito integrato mA702 di aspetto e caratterische principali molto simili agli amplificatori operazionali attuali. Attualmente i circuiti integrati più ut...

Elettronica - Induttore

L'induttore è un componente elettrico che genera un campo magnetico al passaggio di corrente elettrica continua, alternata o impulsiva. Quando una corrente circola attraverso un conduttore, si genera un campo magnetico che produce, a sua volta, una tensione tra i morsetti e che si oppone alla corrente che lo ha provocato;  appare solamente quando c'è una variazione di corrente, mentre, scompare quando la corrente è costante. Quando la corrente aumenta, si immagazzina energia sotto forma di campo magnetico, ma quando la corrente diminuisce, l'energia ritorna al circuito che l'ha generata. Si può applicare la seguente formula che consente di calcolare la quantità di energia immagazzinata in una bobina: W = I 2 L/2 dove W è l'energia immagazzinata espressa in joule (J), I è la corrente che circola espressa in Ampere (A) e L è l'induttanza espressa in Henry (H) L'aspetto più comune è quello di una bobina di bilo di rame avvolto introno ad un nucleo. Il ...

Elettronica - Stabilizzatori di tensione

Molti circuiti elettronici hanno bisogno di una tensione di alimentazione continua che si mantenga all'interno di un margine molto ristretto. Una fonte di alimentazione semplice, pur risultando utilissima, presenta alcune limitazioni che non rendono possibile impiegarla per determinate applicazioni. Alcuni circuiti infatti non sopportano i seguenti problemi: filtraggio insufficiente, variazioni della tensione della fonte di alimentazione al variare del carico e il rischio di danneggiamento per protezione difettosa. Tutti questi problemi si possono risolvere grazie agli stabilizzatori di tensione, che possono essere progettati con componenti discreti (transistor, resistenze, diodi, ecc..) oppure con circuiti integrati. I regolatori di tensione sotto forma di circuito integrato sono molto utilizzati perché con pochissimi componenti esterni si riesce ad ottenere una regolazione costante ed a basso costo della tensione di alimentazione. I principali circuiti integrati come regolat...