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Elettronica - Interruttori e pulsanti

Gli interruttori e i pulsanti sono componenti elettromeccanici: dobbiamo quindi esaminarli sia da un punto di vista meccanico che elettrico. Sono elementi importantissimi nell'ambito dei circuiti: un loro errato utilizzo infatti, provoca gravi guasti nel funzionamento delle apparecchiature. Quando si verificano dei problemi, ciò è dovuto, nella maggioranza dei casi, a una scelta sbagliata degli interruttori causata anche da un'insufficiente conoscenza delle loro caratteristiche che risultano inadeguate all'applicazione voluta. Gli interruttori o i commutatori, sono componenti formati da vari pezzi assemblati insieme: sono quindi componenti relativamente costosi, soprattutto quando si esige da essi qualità e affidabilità. Conoscere il numero approssimativo di operazioni, ciclo di lavoro, che l'interruttore sopporta, oltre che per quanto tempo, è molto importante per poter determinare il tipo di componente da utilizzare. Evidentemente, un commutatore di cambiamento di...

Elettronica - La potenza elettrica

I circuiti elettrici assorbono energia e ne erogano una parte; la rimanente energia si converte in calore. Ci si avvantaggia di sempre maggior energia e le apparecchiature generano sempre meno calore, tuttavia, il calore prodotto, che sia poco o molto, deve essere dissipato per evitare che la temperatura dei componenti aumenti e pregiudichi il funzionamento dell'apparecchiatura oppure provochi qualche guasto. La potenza consumata da un componente di un circuito si calcola moltiplicando la corrente che circola attraverso lo stesso componente per la tensione misurata tra i suoi terminali: P = V x I dove P è la potenza, V la tensione e I la corrente. Perchè i calcoli siano corretti, la tensione verrà espressa in Volt, mentre la corrente espressa in Ampere; il risultato sarà in Watt. L'unità della potenza è il Watt, che si rappresenta con la lettera W. Questa unità esprime la potenza consumata che, normalmente, si trasforma in calore; ad esempio in una resistenza attraverso ...

Elettronica - La resistenza e i resistori

La resistenza elettrica è una grandezza fisica che misura la tendenza di un corpo ad opporsi al passaggio di una corrente elettrica, quando sottoposto ad una tensione elettrica. Questa opposizione dipende dal materiale con cui è realizzato, dalle sue dimensioni e dalla sua temperatura. Nel sistema internazionale l'unità di misura della resistenza elettrica è l' ohm  indicata con la lettera greca maiuscola  omega ( Ω ). Nel caso di corrente continua vale la seguente proprietà R = V / I Simbolo elettrico: oppure Il componente utilizzato all'interno di un circuito elettronico viene chiamato resistore, mentre resistenza è il suo valore in Ω. I valori standard o normalizzati per i resistori sono stabiliti in base alla norma IEC 60063, che fissa delle tabelle da utilizzare a seconda della tolleranza (valide anche per i condensatori). A seconda della tolleranza garantita la norma IEC 60063 definisce diverse serie:  E6 con tolleranza 20% E12 con tolleranz...

Elettronica - Tensione e corrente

La corrente elettrica consiste in una massa di elettroni che circolano in un materiale conduttore quando fra i suoi estremi si applica una differenza di potenziale. La differenza di potenziale è conosciuta come tensione . Da questo circuito si può notare che la tensione V è la differenza di potenziale tra il polo positivo e il polo negativo della batteria, la corrente I è la quantità di elettroni che circolano nel circuito convenzionalmente dal polo positivo al polo negativo e la resistenza R è il dispositivo che colleghiamo alla batteria esso può essere un LED, un motore, ecc... La Legge di Ohm La legge di Ohm stabilisce la proporzionalità fra la tensione applicata agli estremi di una resistenza e la corrente che circola attraverso la stessa. Per applicare questa legge bisogna solo moltiplicare e dividere ed è importante conoscerla bene perché è alla base dell'elettronica. I = V / R R = V / I V = R * I